Il gol realizzato contro il Napoli rende il centrocampista granata il miglior realizzatore del Torino dell’anno solare in Serie A
Dopo il successo contro la Lazio non era facile poter immaginare un altro risultato positivo contro i campioni in carica. Tuttavia, contro il Napoli il Torino ha condotto una prova prettamente difensiva, che solo nel finale ha lasciato aperto qualche spiraglio per poter sperare almeno in un pareggio. A portare fiducia e forze fresche in campo è stato Casadei, che nonostante sia partito nuovamente dalla panchina, ha comunque sfruttato l’opportunità avuta a disposizione per mettere a referto un’altra rete, la quinta della sua stagione.
Una volta titolare nelle ultime 5
In un momento in cui i granata sono alla costante ricerca di conferme e certezze per raggiungere l’obiettivo salvezza, con il passare delle giornate Cesare Casadei sta diventando un fattore sempre più prezioso, capace di incidere positivamente anche con pochi minuti a disposizione.
Nelle ultime cinque gare di campionato sia Baroni che D’Aversa hanno spesso preferito altre soluzioni, schierando l’italiano titolare soltanto nella sfida contro la Fiorentina. Proprio contro i viola l’ex Chelsea aveva realizzato il suo penultimo gol stagionale e, da quel momento, non è più partito dall’inizio. Il contributo che sta offrendo è anche il risultato del lavoro svolto quotidianamente, come lui stesso ha spiegato nel post partita della sfida contro il Napoli:“Io cerco semplicemente di dare il massimo quando vado in campo e di allenarmi bene”.
Il miglior realizzatore del Torino nel 2026
Dall’inizio del 2026 Cesare Casadei ha iniziato a mettere insieme un discreto bottino di reti: con quattro gol all’attivo è infatti il miglior realizzatore granata nel nuovo anno. Nonostante il minutaggio limitato, l’italiano è riuscito spesso a incidere in maniera positiva quando chiamato in causa. Al netto delle diverse scelte di formazione, dettate anche dagli avversari e dal loro stile di gioco, il centrocampista rappresenta una soluzione preziosa da inserire a gara in corso e che, forse, meriterebbe maggiore spazio per poter contribuire alla risalita del Torino . Sullo sfondo resta inoltre l’obiettivo del Mondiale, che potrebbe rappresentare un’importante fonte di motivazione per il giocatore.

Scimmioooo dove sei finito???
Lo screenshot ricordi?
Pensi che me ne sia dimenticato?
Già la figuraccia dell avere eliminato tutti i messaggi ha dell’incredibile.
Povero illuso
Anche a me hanno cancellato i commenti 😂
Si ma in quell articolo combinazione solo i commenti relativi a quel discorso…strano…
Prova a scrivere in via Viotti, magari ne sanno qualcosa 🤣
Gli mando un fax, non penso che abbiano i PC😅 hanno avuto problemi ad inviare una mail….
Te l’ho detto dov’è, è in Islanda insieme al trivellatore dei ghiacciai,quello gasato per la vittoria sulla Lazie, quello a cui non importa se la Cairese ha subito 49 gol, terz’ultimo attacco del campionato… l’importante è la salvezza. D’altronde basta poco per essere felici 🫣.
skitur
Più probabilmente sulla punta di un iceberg.
Siamo partiti con un terzino destro a destra ed un terzino mancino a sinistra.In panchina c’erano un terzino destro e 2 terzini mancini.Abbiamo finito con 2 terzini destri che giocavano sulle fasce.
Ha tante capacità di inserimento e quindi dovrebbe sempre giocare mezzala avanzata. Certo poi va coperto perché in fase di interdizione non e’ granché. Per questo secondo me il centrocampo dovrebbe essere composto da Prati, Ilkhan e lui, con 2 punte e una difesa con Maripan e Ismaili. Pedersen a… Leggi il resto »
Ilkhan sta bene in panchina ed a centrocampo non puoi mettere un giocatore lento come prati con uno fisicamente debole e poco mobile com ilkhan, Gineitis indispensabile insieme a Vlasic.
Gineitis fondamentale? Che doti ha questo giocatore? Per me è veramente mediocre